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Benvenuti nel sito dell'allevamento Boxer Che Linse

Lo Standard

Il Quadro vincente del Boxer (tratto da "Una vita con i boxer" di Frau Stockmann)

Il Boxer è un cane a pelo corto, di media taglia, straordinariamente forte. In nessun modo egli deve essere pesante o goffo .
In lui devono essere unite nella massima espressione la forza e la velocità associati alla nobiltà.
Il maschio deve essere alto al garrese cm 57-63 e le femmine da cm. 53-59. Il peso di un cane di media grandezza deve essere più di trenta chilogrammi e quello di una cagna circa 28 chilogrammi.
Il Boxer deve essere un compagno molto resistente e deve assolvere a tutti i suoi compiti nel servizio di difesa.
Queste esigenze possono essere fornite solo da un cane che abbia tutte le parti del suo corpo costruite per le massime prestazioni.
Fuse nella massima armonia e in tutto il loro insieme.


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La Testa
La testa da al boxer una sua impronta caratteristica. Testa e corpo devono essere fra di loro nel giusto rapporto e non essere né troppo pesante né troppo leggera.
Nel giudizio la testa é sempre decisiva. Anche se il corpo ha una struttura ideale, ma non esistono le caratteristiche tipiche della testa, noi non ci troviamo di fronte ad un boxer.
La bellezza della testa poggia su un armonico rapporto di grandezza fra il muso e il cranio. Vista dal davanti la testa del Boxer deve essere simile ad una figura quadrata e la larghezza del muso corrispondere il più possibile a quella del cranio. Nei buoni cuccioli noi troviamo spesso questa misura. Con l'aumento dell'età tuttavia il cranio si allarga e determina l'apparizione delle guance. Questo vale soprattutto per i maschi.
Le orecchie devono essere lasciate naturali lunghe di grandezza armonica, attaccate il più possibile alte ai lati del cranio. Quando il cane é tranquillo devono aderire alle guance, se il cane é attento devono essere portate con una piega ben evidente verso l'avanti .
Nota Abbiamo apportato al testo della Frau Stockmann le modifiche del Nuovo Standard FCI nr.144 del 02/04/2001, pubblicato il 13/03/2001.
Modifica avvenuta su richiesta del BK tedesco in data 16/08/2001, a causa delle Leggi di Stato in vigore in Germania. I cambiamenti dello Standard riguardano la coda e le orecchie che sono lasciate naturali. Tuttavia anche il Bk fa riferimento alle direttive della F.C.I. e più specificatamente l'FCI comunica che la coda e le orecchie amputate non sono da considerarsi difetti, ciò significa che nei Paesi dove non esiste il divieto di amputazione, in fase di giudizio coda e orecchie amputate non sono soggette a penalizzazione.

Il Muso
Il muso é accorciato, ma in nessun modo contratto.
Tutte e tre le dimensioni devono essere potentemente sviluppate, il muso non deve pertanto essere né corto, ne appuntito, né stretto; La sua natura é sempre condizionata dalla forma delle due mascelle, dalla posizione dei denti e dalla forza delle labbra.
Le due mascelle non sono collocate una sopra l'altra, bensì la mandibola supera la mascella superiore perciò il boxer é un cane prognato.
La mascella superiore é solidamente inserita sul cranio, e scorre verso l'avanti e scorre verso l'avanti possibilmente senza tendere a congiungersi. I canini devono essere molto distanti uno dall'altro.
Gli incisivi, che di norma sono sei, ma occasionalmente nella mascella superiore anche sette oppure otto, devono essere tutti in fila.
La dentatura deve essere forte e sana ed i denti far vedere un certo allineamento. Le labbra completano la forma del muso. Il labbro superiore é spesso carnoso e riempie lo spazio che si crea in seguito al prognatismo della mandibola. Per la determinazione della figura la parte anteriore del muso appare smussata ha una forma quadrata molto larga e descrive con il dorso del naso un angolo ottuso. La parte della mandibola spinta verso l'avanti descrive una formazione che noi chiamiamo mento .
Il bordo inferiore del labbro superiore poggia sull'orlo superiore del labbro inferiore. Senza rappresentare una formazione simile a quella del Bull Dog il mento deve essere ben riconoscibile visto dal davanti o di lato.
Proprio da questo, il boxer riceve la sua espressione simpaticamente vivace la mandibola non deve tuttavia essere troppo spinta in avanti, alla maniera del Bull Dog, poiché in questo modo si avrebbe un'espressione brutale e si determinerebbe un forte impedimento a mordere.
E' nettamente da condannare il mostrare i denti o la lingua. Il dorso del naso non deve essere interrotto come nel Bull Dog ma diretto verso l'alto, e non deve neppure essere spiovente.
La punta del naso deve essere alquanto più in alto della radice del naso.
Il cranio deve essere appena convesso, ma non avere la forma di una sfera, e neppure deve essere piatto o troppo largo.
Con il dorso del muso, la fronte determina un angolo molto marcato. Le guance sono fortemente sviluppate per essere in armonia con una dentatura molto robusta, ma non devono neppure avere una forma come una boccia sporgente dalla testa, gli occhi pieni di espressione e scuri non devono essere sporgenti, ma neanche a mandorla.
Gli occhi chiari dell'uccello da preda devono essere squalificati. L'occhio scuro deve far trasparire intelligenza ed energia ma neppure sembrare minaccioso o avere uno sguardo troppo ficcante. L'occhio deve essere bordato di nero. Il naso è largo, con narici molto ampie, leggermente girato in su e deve essere sempre nero. Sono difetti: difetti di nobiltà e di tipo, espressione scura, dentatura sviluppata in maniera scorretta o a causa di malattie oppure la posizione difettosa dei denti, testa da Pincher o di Bull Dog, sbavare, orecchie tagliate male, visibilità della terza palpebra (nota : in Italia è ammesso alla selezione il soggetto che ha una terza palpebra depigmentata ma non ad entrambi gli occhi), mostrare la lingua o i denti, occhi chiari da uccello da preda, dorso del naso spiovente, muso troppo corto o appuntito oppure troppo lungo.
IL COLLO
E' soprattutto il collo che da al Boxer l'impronta ed esprime la sua nobiltà. Perciò il collo deve essere forte ma non troppo corto o troppo grosso.
Deve essere muscoloso, con un attacco della nuca molto solido e scorrere verso il dorso con una linea elegante, portato alto. Sono difetti l'eccesso di giogaia e tutto quello che fa sembrare il collo corto e grossolano.

LA COSTRUZIONE
La costruzione deve essere quadrata. Il cane viene misurato dai piedi anteriori fino alla sommità del garrese e così si ottiene la sua altezza. La lunghezza del corpo si ottiene misurando dalla punta della spalla fino alla punta dell'ischio. Ambedue le misure devopno essere circa uguali. Diregola le femmine sono in genere più lunghe del maschio.

TORACE ED ARTICOLAZIONI DELL'ANTERIORE
Il torace deve essere profondo fino al gomito. Di regola la profondità del torace corrisponde alla metà dell'altezza del garrese. Le costole sono ben arcuate, ma non a forma di botte ne arrotondate. Proseguendo verso il posteriore, ci sono i fianchi, che devono essere corti, chiusi e tesi e leggermente tirati su. La linea inferiore dell'addome scorre verso l'addome con un elegante slancio. Le spalle devono essere lunghe ed oblique, ben chiuse ed aderenti, ma non protette da una grande muscolatura. Il braccio deve essere lungo e colocato ad angolo retto con la scapola. Ambedue gli arti anteriori devono, da qualunque parte li si guardino, essere diritti, paralleli fra di loro e verticali al terreno, poiché essi sostengono l'appoggio di tutto il corpo, devono essere formati da forte ossatura e molto saldamente collegati fra di loro. I gomiti devono essere ne saldamente collegati al corpo, ne scollati.
Il metacarpo deve essere corto e pochissimo inclinato e pertanto quasi verticale al terreno. I piedi devono essere piccoli e ben raccolti, come quelli del lgatto. Le dita sono chiuse e le suole molto dure. Difetti: La parte inferiore dell'anteriore troppo larga, torace troppo stretto, spalle scollate, torace pendente fra le spalle, piedi di lepre, dita aperte, fianchi incavati, addome cadente, arti o dita deviate.
IL DORSO
Il dorso unisce fra di loro anteriore e posteriore. Il garrese deve essere ben marcato e tutto il dorso corto, diritto , largo e fortemente muscolato. Difetti: dorso di carpa, dorso piatto, dorso magro, lombi lunghi e stretti, molto affondati deboli collegamenti alla groppa.

IL POSTERIORE

Il posteriore deve essere fortemente muscol

La coda lasciata al naturale, l'attaccatura piuttosto alta che bassa, difetti della coda: coda attaccata bassa, e coda malformata da deviazioni.
Nota Abbiamo apportato al testo della Frau Stockmann le modifiche del Nuovo Standard FCI nr.144 del 02/04/2001, pubblicato il 13/03/2001.
Modifica avvenuta su richiesta del BK tedesco in data 16/08/2001, a causa delle Leggi di Stato in vigore in Germania. I cambiamenti dello Standard riguardano la coda e le orecchie che sono lasciate naturali. Tuttavia anche il Bk fa riferimento alle direttive della F.C.I. e più specificatamente l'FCI comunica che la coda e le orecchie amputate non sono da considerarsi difetti, ciò significa che nei Paesi dove non esiste il divieto di amputazione, in fase di giudizio coda e orecchie amputate non sono soggette a penalizzazione. IN ITALIA QUINDI E' FACOLTATIVO PERTANTO E' AMMESSO IL TAGLIO DELLA CODA E DELLE ORECCHIE.


Il bacino è largo particolarmente nella cagna, la coscia e la gamba devono essere lunghe. L'angolo dell'anca e del ginocchio poco ottusi. Il ginocchio nella sua posizione fondamentale deve spingersi tanto in avanti che una verticale tirata dall'angolo esterno dell'anca fino al terreno lo sfiora appena.

L'angolo del garretto deve avere un angolo, di circa 140° ed il metatarso ha una scarsa inclinazione

Di circa 90° in rapporto al terreno perciò non è completamente verticale. Dal di dietro, i migliori arti posteriori devono essere diritti, ne avere una posizione a X o a O. Un garretto ideale se è asciutto e non escoriato è quindi composto di ossa molto solide ed un po' più lungo di prima. Difetti: groppa avvallata, troppo convessa o stretta. Sattacco della coda in profondità, posteriore poco angolato, coscia incavata, arti posteriori a botte o a sciabola, stretto al garretto, garretto debole, andatura barcollante, piedi di lepre, sotto di sé o fuori di se.

I COLORI

Il colore del boxer è fulvo o tigrato. Il fulvo può apparire su molti toni, dal rosso cervo scuro fino al color senape chiaro. Il color senape è poco amato e perciò si trova raramente. In generale sono preferiti i colori intermedi dal fulvo giallo al rosso fulvo. In generale il rosso bruno scuro era dapprima rifiutato ed anche oggi dovrebbe stare dietro nella scala dei valori, al fulvo roso. La maschera nei cani unicolore è un necessario attributo di bellezza. La maschera deve essere nera, ma non deve estendersi oltre il bordo del muso e degli occhi, altrimenti l'aspetto assume un'espressione scura ed intimidatoriu. La tigratura ha come sottofondo un colore dal fulvo al fulvo rosso e delle strisce nere che devono chiaramente distinguersi dal sottofondo. Ma anche nel gruppo dei tigrati vi sono molte varianti che possono arrivare fino a determinare un colore nero. Il colore completamente nero non esiste più, poiché scomparso. Il colore tigrato deve essere luminoso quanto più possibile. Le macchie bianche sono concesse fino ad un terzo della superficie totale del corpo. Si è cercato spesso di combatterle, ma il grande pubblico saluta questo tipo di colore come un'attenuazione di certi aspetti feroci del nostro Boxer. I boxer con il colore di fondo bianco non vengono iscritti al libro origini, così come quelli completamente neri. Anche le macchie armoniche sgradite, come metà della testa bianche o degli stivali disarmonici vengono ugualmente respinti.

IL CARATTERE
Il carattere del Boxer è di gtandissima importanza e abbisogna di particolari cure. L'attaccamento e la fedeltà al suo padrone e a tutta la casa l'attittudine alla guardia e al coraggio intrepido come custode e come difensore sono un carattere trasmesso dagli antenati e fortemente radicato.

Nella famiglia il boxer è del tutto innoquo, è un grande amico dei bambini, è tranquillo ed affidabile anche verso gli estranei. Il Boxer per essere educato ha bisogno di una mano esperta e salda. Per quanto duro ed intrepido per i nemici (anche i duri colpi non lo condizionano) egli resta nei confronti del suo padrone sensibile e dolce come un bambino. Questo comportamento viene indicato come sottomesso al padrone . Ma proprio per questo il boxer ha bisogno di influenze salde e tuttavia molto amichevoli.

  18/03/2018

CHE LINSE DAY

 30/03/2017


Raduno di Parma 26-03-2017
Giudici Gabriella Rosato
 e Jozef Suster
Classe giovanissimi M. Fulvi
Che Linse Thor 1° Ecc prop. Marzia Burchielli
Classe Giovanissimi M Tigrati
Che Linse Tazio 1° Ecc. Miglior giovane- Miglior Maschio assoluto
Classe Campioni F. Fulve
Che Linse Ottavia 1° Ecc- Miglior Femmina assoluta- Miglior andatura trofeo Gabriele Dondi

 

03/12/2016 siamo orgogliosi di presentare
Che Linse Tazio
Che Linse Tazio - boxer maschio tigrato 
Che Linse Thor
Che Linse Thor - boxer maschio fulvo 

Che Linse Tosca
Che Linse Tosca - Boxer femmina fulva 

20-09-2016 siamo orgogliosi dei recenti risultati e degli ottimi test sanitari  di Che Linse Ottavia e Che Linse Marta

12-o4-2016

Cuccioli tigrati e fulvi, da:
Che Linse Marta e MultiCH Mojito dei 4 Calzini
 

22-o3-2016
Nati 9 cuccioli tigrati e fulvi, 5 femmine 4 maschi  da:
Che Linse Ada e Hadamo degli Scarronzoni


 Ci scrivono... aggiornato al 10-04-2015


La nostra Giovane promessa
Che Linse Ottavia 


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 Il 5 Agosto nati 6 cuccioli fulvi 5 M e1 F da Ch. Mond. ATIBOX 

Mojto dei 4 Calzini e Che Linse Quinta

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Giornata indimenticabile "Che Linse Day"

 

 


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